FRIDA STREET GALLERY è un progetto di collaborazione fra MANUEL RIZ e CLAUS SORAPERRA due artisti che vivono nelle DOLOMITI. L'intento è quello della contaminazione culturale-artistica. Si trova nel centro di CANAZEI ed è uno spazio LIBERO!

ALL ON THE CABLEWAY !


26 dicembre 2018

L'azione artistica, attraverso l'ironia vuole invitare l'osservatore ad una breve riflessione sull'attuale questione politico-sociale globale. L'ambientazione rientra nel contesto turistico invernale della Val di Fassa, meta internazionale del divertimento sulla neve, del panorama delle Dolomiti e dei servizi ormai certificati e conprovati.
La funivia, oltre ad avere la funzione di portare i turisti in quota, assume qui il significato metaforico della "salita", di ambire ad una continua azione di ascesa, tipica del sistema capitalistico odierno. Purtroppo però in questo caso la fune, che deve sorreggere il tutto, è sostenuta da un chiodo fatiscente ed arrugginito...



PROPRIETÀ PRIVATA?


31 maggio - 25 dicembre 2018

Proprietà Privata? Vuole essere una presa di coscienza sulla presenza della proprietà privata, luogo di libertà individuale, ma anche prigione e luogo di esclusione, diritto reale che ha per contenuto la facoltà di godere e di disporre delle cose in modo pieno ed esclusivo.
La performance ha voluto porre l’attenzione sul sistema capitalistico che globalmente assume forma nella proprietà privata, intesa come luogo di sfruttamento e controllo, spesso non rispettando i limiti e l’osservanza degli obblighi previsti dall’ordinamento giuridico.


Performance PROPRIETÀ PRIVATA?


Performance alla Frida Street Gallery - Canazei, 31 maggio 2018


In una assolata serata di fine maggio, dopo il nostro arrivo con il Suv blu elettrico guidato dall'elegante autista della Galley, il  numeroso pubblico presente all'evento, ha potuto ammirare la recinzione della nostra nuova proprietà e la ricerca antropologico-sociale delle numerose proprietà private presenti sul territorio.
Dopodiché il party è andato avanti con i festeggiamenti per il compleanno alla nostra gallerista Frida.





PEDIES 16.6.2018

Per vedere il servizio Tv clicca qui

All'interno del programma Pedies è andato in onda un servizio televisivo che racconta della performance presso la  Frida Street Gallery a Canazei. Il tutto è stato trasmesso sull'emittente TML di Trento il 16 giugno 2018, a cura di Stefania Povolo, Luca Rubbo e Giacomo Gabrielli della Filmart Studios.

L'ADIGE 3.6.2018


L'articolo a cura della giornalista Stefania Povolo de L'Adige, parla della performance Proprietà Privata? Presso la Frida Street Gallery.

Soraperra e Riz le tante "proprietà private" presenti in paese
LA PAURA DELLE INVASIONI È ARTE

Proprietà privata che vai, cartello che trovi: questo sembra il pensiero che ha animato Claus Soraperra e Manuel Riz nel loro ultimo attacco d'arte a Frida Street Gallery, a Canazei.
In un pigro giovedì sera, tra il girovagare di curiosi in giacca e cravatta in Strèda de Parèda, poco lontano dalla piazza antistante il municipio, una fiammante macchina azzurra ha traghettato i due artisti fassani, che elegantissimi sono entrati nella loro piccola magione artistica, per la loro dichiarazione sorprendente:"Vista la tendenza a recintare e a delimitare tutte le proprietà private, anche noi di Frida Street Gallery abbiamo deciso di fare sul serio e, in attesa di espandere le nostre proprietà, intanto ci siamo dotati  di cartelli per delimitare la nostra proprietà privata. Abbiamo guardato in giro per il paese e abbiamo trovato un po'di tutto: dalle minacce di videosorveglianza dove non esistono telecamere, a "attenti al cane" in domicili di persone allergiche agli animali. Le abbiamo raccolte qui come esempio e abbiamo deciso di regalarvene qualcuno, perchè di proprietà privata non ce n'è mai abbastanza, pare."
La nuova performance artistica dei due professori della scuola ladina, gioca questa volta sulla multiformità dei cartelli e delle prescrizioni, sulla paura delle invasioni del proprio piccolo spazio e, forse, anche sulla difficoltà oggettiva di transito e parcheggio in una Val di Fassa che tra pochi giorni si vedrà di nuovo invasa da ospiti e veicoli.
Lo spirito dissacrante dei due non è nuovo ai proprietari del bistrot Hirsch che hanno adottato da qualche decennio questa galleria d'arte a cielo aperto, a disposizione di curiosi e passanti ad ogni ora, ma che giovedì, anche per festeggiare il compleanno della storica titolare da cui Frida Street Gallery prende il nome, si è trasformata in un momento di aggregazione allegro e senza confini, ma con molti cartelli "di proprietà privata?".
Come già accaduto con le precedenti performance artistiche (si ricorda "Girino d'Italia e "Wolf boots") anche "proprietà privata?" rimarrà a disposizione degli spettatori, alle dovute distanze previste dall'ordinamento giuridico, anche nei prossimi giorni e sul sito web fridastreet.blogspot.com

WOLF BOOTS

3 febbraio - 2 giugno 2018

L'inserimento nell'habitat montano della Regione Trentino-Südtirol, prima del progetto Life Ursus con l'introduzione di alcuni orsi provenienti dalla Slovenia, poi del progetto Wolfalps con l'introduzione dei lupi, ha portato grande scompiglio tra le popolazioni delle vallate alpine, soprattutto in quelle dedite all'allevamento del bestiame di montagna, ma anche in quelle a vocazione turistica.
La presenza di queste specie, ormai estinte per volere dell'uomo, ma recentemente reintrodotte, hanno diviso la popolazione creando grandi polemiche e manifestazioni, nonché la pubblicazione di una moltitudine di video sui social di avvistamenti in centri abitati, di scorribande e di povere prede sbranate e abbandonate.
la reale paura degli indigeni nei confronti di questi animali non è stata ridimensionata dai molteplici tentativi delle provincie di Trento e Bolzano di spiegare e sensibilizzare la pololazione su questo argomento.
Noi ne approfittiamo "mercificandone" il problema, con la creazione dei Wolf Boots !!! Ideali per le tranquille camminate invernali in solitaria nei boschi...



LAVORI IN CORSO


29 settembre 2017 - 2 febbraio 2018

Lavori in corso, finalmente dopo la crisi degli ultimi anni anche l'edilizia ha ripreso a lavorare. Molte località della Val di Fassa possono finalmente segnalare il proprio PIL con il numero di gru issate velocemente.
Insomma il "fuori tutti!" ehm...il "fuori stagione", si è rimpossessato dei suoi ritmi, ritrovando ancora il suo "senso profondo".

PASSO SELLA


 7 agosto - 28 settembre 2017

Il tema caldo dell'estate è stato il dibattito sulla chiusura dei Passi Dolomitici, ed in special modo sul Passo Sella.
Chiusura sì o chiusura no! Transito sì o transito no! Turismo slow o turismo fast! Macchina sì o macchina no! Scarpone sì o scarpone no! Smog sì o smog no!
La risposta infatti non è nei contenuti, ma nelle posizioni, non solo aziendali, istituzionali o sociali, ma soprattutto googlemappate! Risposta da centomila dollari o poco meno, visto gli introiti...

In realtà tutto il dibattito estivo ha riguardato la chiusura di 9 mercoledì, dalle ore 9.00 alle 16.00, ovvero 63 ore su un totale di 1440 ore di stagione estiva.




GIRINO D'ITALIA


28 aprile - 6 agosto 2017

Condividere l'arte con tutti, il fare arte per stare insieme, dandole anche un valore ludico ma che poi inevitabilmente grazie ad un particolare inaspettato sia cromaticamente che simbolicamente, fa scaturire una riflessione.

Il valore dell'arte richiama da sempre con forza ad un confronto universale con ciò che accade ora, adesso. Un evento come l'arrivo della 17°tappa del Giro d'Italia a Canazei ha certamente stimolato il comune e tutta la popolazione a farne un evento promozionale, tingendo il paese di rosa.
Così anche l'incontro annuale con gli amici della Frida Street Gallery non poteva non "spruzzare" il colore rosa e proporre un momento di condivisione, divertimento e riflessione, dove questa volta gli artisti non sono stati Manuel e Claus, ma il pubblico stesso. Guidati e motivati con destrezza e attenzione, tutti gli invitati hanno potuto lasciare un loro segno, un "girino rosa" che poi si è trasformato in un gruppo di oltre 40 girini, con in testa al gruppo quello "nero", in "fuga", una fuga non tanto spettacolare e sportivamente corretta, ma pesantemente attuale per quelle persone che fuggono da condizioni di povertà disumana e che spesso diventano imbarazzzanti per luogi e persone, per Canazei e le valli ladine, dove talvolta con fatica si procede alla loro integrazione.