FRIDA STREET GALLERY è un progetto di collaborazione fra MANUEL RIZ e CLAUS SORAPERRA due artisti che vivono nelle DOLOMITI. L'intento è quello della contaminazione culturale-artistica. Si trova nel centro di CANAZEI ed è uno spazio LIBERO!

L'IDENTITÀ DEL TERRITORIO


2 giugno 2019


Attraverso un rito recitativo, ironico e velato da problematiche demagogiche e all’ordine del giorno, quale la burocrazia, gli attori di questa ennesima performance hanno voluto sottolineare il peso individuale nella costruzione dell’identità del territorio nel suo decimo anno di Dolomites World Heritage.
Improvvisando una breve performance che ha richiesto una fittizia iscrizione ad un elenco d’occasione con la presentazione del proprio documento di identità, il pubblico della Frida Street Gallery ha potuto con l’impronta digitale lasciare la propria identità singola come segno compositivo per la realizzazione di un’immagine collettiva, che con sorpresa rappresentava il Gruppo del Sella. Non a caso il riferimento ha voluto ancora una volta sensibilizzare la comunità sui Passi dolomitici, come bene primario e come luogo di tutela per far riflettere sull’uso che ne facciamo, spesso poco lungimirante e molto confuso tra la presenza di crazy bikers, animali spaventati, pedoni spiazzati, pulman esagerati e ciclisti disorientati.





Performance IDENTITÀ E TERRITORIO


La Performance alla Frida Street Gallery del 2 giugno 2019 si è aperta con l'arrivo delle Art-Truppen sul potente veicolo anfibio. In seguito gli spettatori presenti, muniti di documento d'identità, sono stati schedati sul registro ufficiale della Gallery imprimendo la propria impronta digitale sullo stencil all'interno della vetrina.
Dopodiché il party è andato avanti con la distribuzione di un ottimo rancio di zuppa di fagioli solamente al pubblico munito di utensili portati direttamente da casa (una tazza, un bicchiere e un cucchiaio), in modo da non utilizzare utensili di plastica durante l'evento.

 

RADIO RAI LADINIA


Intervista radiofonica a cura di Anna Mazzel sulla Frida Street Gallery ed il progetto Identità e territorio. Andata in onda il 12 giugno 2019 all'interno del programma Dai crepes dl Sela - Radio RAI Ladinia di Bolzano.

ALL ON THE CABLEWAY !


26 dicembre 2018 - 1 giugno 2019

L'azione artistica, attraverso l'ironia vuole invitare l'osservatore ad una breve riflessione sull'attuale questione politico-sociale globale. L'ambientazione rientra nel contesto turistico invernale della Val di Fassa, meta internazionale del divertimento sulla neve, del panorama delle Dolomiti e dei servizi ormai certificati e conprovati.
La funivia, oltre ad avere la funzione di portare i turisti in quota, assume qui il significato metaforico della "salita", di ambire ad una continua azione di ascesa, tipica del sistema capitalistico odierno. Purtroppo però in questo caso la fune, che deve sorreggere il tutto, è sostenuta da un chiodo fatiscente ed arrugginito...



PROPRIETÀ PRIVATA?


31 maggio - 25 dicembre 2018

Proprietà Privata? Vuole essere una presa di coscienza sulla presenza della proprietà privata, luogo di libertà individuale, ma anche prigione e luogo di esclusione, diritto reale che ha per contenuto la facoltà di godere e di disporre delle cose in modo pieno ed esclusivo.
La performance ha voluto porre l’attenzione sul sistema capitalistico che globalmente assume forma nella proprietà privata, intesa come luogo di sfruttamento e controllo, spesso non rispettando i limiti e l’osservanza degli obblighi previsti dall’ordinamento giuridico.


Performance PROPRIETÀ PRIVATA?


Performance alla Frida Street Gallery - Canazei, 31 maggio 2018


In una assolata serata di fine maggio, dopo il nostro arrivo con il Suv blu elettrico guidato dall'elegante autista della Galley, il  numeroso pubblico presente all'evento, ha potuto ammirare la recinzione della nostra nuova proprietà e la ricerca antropologico-sociale delle numerose proprietà private presenti sul territorio.
Dopodiché il party è andato avanti con i festeggiamenti per il compleanno alla nostra gallerista Frida.





PEDIES 16.6.2018

Per vedere il servizio Tv clicca qui

All'interno del programma Pedies è andato in onda un servizio televisivo che racconta della performance presso la  Frida Street Gallery a Canazei. Il tutto è stato trasmesso sull'emittente TML di Trento il 16 giugno 2018, a cura di Stefania Povolo, Luca Rubbo e Giacomo Gabrielli della Filmart Studios.

L'ADIGE 3.6.2018


L'articolo a cura della giornalista Stefania Povolo de L'Adige, parla della performance Proprietà Privata? Presso la Frida Street Gallery.

Soraperra e Riz le tante "proprietà private" presenti in paese
LA PAURA DELLE INVASIONI È ARTE

Proprietà privata che vai, cartello che trovi: questo sembra il pensiero che ha animato Claus Soraperra e Manuel Riz nel loro ultimo attacco d'arte a Frida Street Gallery, a Canazei.
In un pigro giovedì sera, tra il girovagare di curiosi in giacca e cravatta in Strèda de Parèda, poco lontano dalla piazza antistante il municipio, una fiammante macchina azzurra ha traghettato i due artisti fassani, che elegantissimi sono entrati nella loro piccola magione artistica, per la loro dichiarazione sorprendente:"Vista la tendenza a recintare e a delimitare tutte le proprietà private, anche noi di Frida Street Gallery abbiamo deciso di fare sul serio e, in attesa di espandere le nostre proprietà, intanto ci siamo dotati  di cartelli per delimitare la nostra proprietà privata. Abbiamo guardato in giro per il paese e abbiamo trovato un po'di tutto: dalle minacce di videosorveglianza dove non esistono telecamere, a "attenti al cane" in domicili di persone allergiche agli animali. Le abbiamo raccolte qui come esempio e abbiamo deciso di regalarvene qualcuno, perchè di proprietà privata non ce n'è mai abbastanza, pare."
La nuova performance artistica dei due professori della scuola ladina, gioca questa volta sulla multiformità dei cartelli e delle prescrizioni, sulla paura delle invasioni del proprio piccolo spazio e, forse, anche sulla difficoltà oggettiva di transito e parcheggio in una Val di Fassa che tra pochi giorni si vedrà di nuovo invasa da ospiti e veicoli.
Lo spirito dissacrante dei due non è nuovo ai proprietari del bistrot Hirsch che hanno adottato da qualche decennio questa galleria d'arte a cielo aperto, a disposizione di curiosi e passanti ad ogni ora, ma che giovedì, anche per festeggiare il compleanno della storica titolare da cui Frida Street Gallery prende il nome, si è trasformata in un momento di aggregazione allegro e senza confini, ma con molti cartelli "di proprietà privata?".
Come già accaduto con le precedenti performance artistiche (si ricorda "Girino d'Italia e "Wolf boots") anche "proprietà privata?" rimarrà a disposizione degli spettatori, alle dovute distanze previste dall'ordinamento giuridico, anche nei prossimi giorni e sul sito web fridastreet.blogspot.com

WOLF BOOTS

3 febbraio - 2 giugno 2018

L'inserimento nell'habitat montano della Regione Trentino-Südtirol, prima del progetto Life Ursus con l'introduzione di alcuni orsi provenienti dalla Slovenia, poi del progetto Wolfalps con l'introduzione dei lupi, ha portato grande scompiglio tra le popolazioni delle vallate alpine, soprattutto in quelle dedite all'allevamento del bestiame di montagna, ma anche in quelle a vocazione turistica.
La presenza di queste specie, ormai estinte per volere dell'uomo, ma recentemente reintrodotte, hanno diviso la popolazione creando grandi polemiche e manifestazioni, nonché la pubblicazione di una moltitudine di video sui social di avvistamenti in centri abitati, di scorribande e di povere prede sbranate e abbandonate.
la reale paura degli indigeni nei confronti di questi animali non è stata ridimensionata dai molteplici tentativi delle provincie di Trento e Bolzano di spiegare e sensibilizzare la pololazione su questo argomento.
Noi ne approfittiamo "mercificandone" il problema, con la creazione dei Wolf Boots !!! Ideali per le tranquille camminate invernali in solitaria nei boschi...



LAVORI IN CORSO


29 settembre 2017 - 2 febbraio 2018

Lavori in corso, finalmente dopo la crisi degli ultimi anni anche l'edilizia ha ripreso a lavorare. Molte località della Val di Fassa possono finalmente segnalare il proprio PIL con il numero di gru issate velocemente.
Insomma il "fuori tutti!" ehm...il "fuori stagione", si è rimpossessato dei suoi ritmi, ritrovando ancora il suo "senso profondo".