FRIDA STREET GALLERY è un progetto di collaborazione fra MANUEL RIZ e CLAUS SORAPERRA due artisti che vivono nelle DOLOMITI. L'intento è quello della contaminazione culturale-artistica. Si trova nel centro di CANAZEI ed è uno spazio LIBERO!

L'ADIGE 3.6.2018


L'articolo a cura della giornalista Stefania Povolo de L'Adige, parla della performance Proprietà Privata? Presso la Frida Street Gallery.

Soraperra e Riz le tante "proprietà private" presenti in paese
LA PAURA DELLE INVASIONI È ARTE

Proprietà privata che vai, cartello che trovi: questo sembra il pensiero che ha animato Claus Soraperra e Manuel Riz nel loro ultimo attacco d'arte a Frida Street Gallery, a Canazei.
In un pigro giovedì sera, tra il girovagare di curiosi in giacca e cravatta in Strèda de Parèda, poco lontano dalla piazza antistante il municipio, una fiammante macchina azzurra ha traghettato i due artisti fassani, che elegantissimi sono entrati nella loro piccola magione artistica, per la loro dichiarazione sorprendente:"Vista la tendenza a recintare e a delimitare tutte le proprietà private, anche noi di Frida Street Gallery abbiamo deciso di fare sul serio e, in attesa di espandere le nostre proprietà, intanto ci siamo dotati  di cartelli per delimitare la nostra proprietà privata. Abbiamo guardato in giro per il paese e abbiamo trovato un po'di tutto: dalle minacce di videosorveglianza dove non esistono telecamere, a "attenti al cane" in domicili di persone allergiche agli animali. Le abbiamo raccolte qui come esempio e abbiamo deciso di regalarvene qualcuno, perchè di proprietà privata non ce n'è mai abbastanza, pare."
La nuova performance artistica dei due professori della scuola ladina, gioca questa volta sulla multiformità dei cartelli e delle prescrizioni, sulla paura delle invasioni del proprio piccolo spazio e, forse, anche sulla difficoltà oggettiva di transito e parcheggio in una Val di Fassa che tra pochi giorni si vedrà di nuovo invasa da ospiti e veicoli.
Lo spirito dissacrante dei due non è nuovo ai proprietari del bistrot Hirsch che hanno adottato da qualche decennio questa galleria d'arte a cielo aperto, a disposizione di curiosi e passanti ad ogni ora, ma che giovedì, anche per festeggiare il compleanno della storica titolare da cui Frida Street Gallery prende il nome, si è trasformata in un momento di aggregazione allegro e senza confini, ma con molti cartelli "di proprietà privata?".
Come già accaduto con le precedenti performance artistiche (si ricorda "Girino d'Italia e "Wolf boots") anche "proprietà privata?" rimarrà a disposizione degli spettatori, alle dovute distanze previste dall'ordinamento giuridico, anche nei prossimi giorni e sul sito web fridastreet.blogspot.com

LAVORI IN CORSO


29 settembre 2017 - 2 febbraio 2018

Lavori in corso, finalmente dopo la crisi degli ultimi anni anche l'edilizia ha ripreso a lavorare. Molte località della Val di Fassa possono finalmente segnalare il proprio PIL con il numero di gru issate velocemente.
Insomma il "fuori tutti!" ehm...il "fuori stagione", si è rimpossessato dei suoi ritmi, ritrovando ancora il suo "senso profondo".

PASSO SELLA


 7 agosto - 28 settembre 2017

Il tema caldo dell'estate è stato il dibattito sulla chiusura dei Passi Dolomitici, ed in special modo sul Passo Sella.
Chiusura sì o chiusura no! Transito sì o transito no! Turismo slow o turismo fast! Macchina sì o macchina no! Scarpone sì o scarpone no! Smog sì o smog no!
La risposta infatti non è nei contenuti, ma nelle posizioni, non solo aziendali, istituzionali o sociali, ma soprattutto googlemappate! Risposta da centomila dollari o poco meno, visto gli introiti...

In realtà tutto il dibattito estivo ha riguardato la chiusura di 9 mercoledì, dalle ore 9.00 alle 16.00, ovvero 63 ore su un totale di 1440 ore di stagione estiva.




GIRINO D'ITALIA


28 aprile - 6 agosto 2017

Condividere l'arte con tutti, il fare arte per stare insieme, dandole anche un valore ludico ma che poi inevitabilmente grazie ad un particolare inaspettato sia cromaticamente che simbolicamente, fa scaturire una riflessione.

Il valore dell'arte richiama da sempre con forza ad un confronto universale con ciò che accade ora, adesso. Un evento come l'arrivo della 17°tappa del Giro d'Italia a Canazei ha certamente stimolato il comune e tutta la popolazione a farne un evento promozionale, tingendo il paese di rosa.
Così anche l'incontro annuale con gli amici della Frida Street Gallery non poteva non "spruzzare" il colore rosa e proporre un momento di condivisione, divertimento e riflessione, dove questa volta gli artisti non sono stati Manuel e Claus, ma il pubblico stesso. Guidati e motivati con destrezza e attenzione, tutti gli invitati hanno potuto lasciare un loro segno, un "girino rosa" che poi si è trasformato in un gruppo di oltre 40 girini, con in testa al gruppo quello "nero", in "fuga", una fuga non tanto spettacolare e sportivamente corretta, ma pesantemente attuale per quelle persone che fuggono da condizioni di povertà disumana e che spesso diventano imbarazzzanti per luogi e persone, per Canazei e le valli ladine, dove talvolta con fatica si procede alla loro integrazione.



Performance GIRINO D'ITALIA



Performance alla Frida Street Gallery - Canazei, 28 aprile 2017

Dopo il nostro arrivo con il tandem sotto una nevicata primaverile, il pubblico presente ha seguito una breve spiegazione didattico-creativa sulla tecnica dello stencil, dopodiché ognuno ha realizzato il proprio Girino d'Italia, ovvero la prima opera collettiva a "ottanta mani" della Frida Street Gallery!!!














TRENTINO 18.5.2017

La performance a Canazei
RIZ, SORAPERRA E ALTRE 80 MANI FIRMANO IL "GIRINO D'ITALIA"

È un'opera a ottanta mani quella presentata alla Frida Street Gallery da Manuel Riz e Claus Soraperra. Per il "Girino d'Italia", questo il titolo del lavoro che è stato occasione di una performance collettiva, gli apprezzati artisti di Canazei, entrambi docenti della Scuola ladina di Fassa, hanno coinvolto la quarantina di persone presenti. Il tutto, con il piglio spiritoso e arguto che li contraddistingue.
I due, anche questa volta, hanno sorpreso i loro amici e fan, presentandosi a bordo di un tandem nella via del centro del paese, che accoglie la bacheca dove è esposto il "Girino d'Italia": una composizione di girini rosa tra cui ne spicca uno nero.
"Quest'anno - hanno esordito, tra i sorrisi, Riz e Soraperra - ci siamo ispirati all'evento più importante che accadrà in Fassa: il Giro d'Italia. Una manifestazione che ci coinvolge tutti e per cui vorremmo che mettesse in luce l'artista che c'è in voi, contribuendo a un'opera che, se venisse venduta a un intenditore, contribuirebbe anche un buon guadagno per ciascuno. Vi chiediamo perciò di realizzare il vostro Girino d'Italia",
Con entusiasmo, uno per uno, i componenti del pubblico, forniti di bomboletta spray rosa e stencil con la forma del girino, si sono messi al lavoro, tra applausi e risate sottolineate da una fisarmonica. Certo, osservando i girini in bacheca, non è sfuggito quello nero: "A un'opera d'arte - hanno spiegato Riz e Soraperra - si può dare, o mutare significato grazie a un solo particolare. Ecco che nella composizione abbiamo inserito un girino nero in fuga, perché, come bene insegna il Giro d'Italia, c'è sempre nel gruppo chi fa uno scatto in avanti, può arrivare al traguardo da solo o trascinare con sé gli altri". Ma la fuga è anche quella di cui si sente parlare spesso, da Paesi in guerra, in assoluta povertà, dove le persone vivono in condizioni estreme. Il girino nero richiama quindi i temi dell'immigrazione e dell'integrazione che toccano anche i fassani da vicino. da alcuni giorni sono infatti arrivati in valle i primi richiedenti asilo.

Elisa Salvi